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#1 Verrès



Un paesino all'imbocco della val d'ayas. Appena 2000 abitanti, è comunque ricco di storia ed ha un suo fascino se si osserva nel modo giusto, quello che cercherò di fare in questo blog.

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#27 Il museo

Dato che il tatà è un gioco tradizionale farei un museo per i bambini più che per tutti. Un museo dove poter insegnare ai più giovani come farne uno, da dove nasce e come si è evoluto nel tempo in modo da unire la tradizione all'oggi attraverso i più piccoli. Una sezione del museo sarebbe per l'appunto l'atelier dove poterne fare uno. Molto probabilmente non in legno, ma perché no, con i Lego. Un'altra sezione sarebbe dedicata a tutte le varianti dei tatà e come differenti valli secondarie della valle d'aosta ne abbiano sviluppato differenti caratteristiche.

#30 La scienza

Il tatà entra nella scienza sotto differenti aspetti. Le ruote del tatà sono una delle invenzioni più importanti della storia umana per esempio. Trattati di ogni epoca e luogo discutono di questa tecnologia così antica eppure ancora così attuale, persino su un giocattolo. Il legno, materiale principale dei tatà, ha una storia anch'essa secolare e di notevole importanza. Per la conservazione e la restaurazione in Italia si può fare affidamento alla IVALSA , ente nazionale specializzato che sfrutta le tecniche più moderne per conservare pezzi d'artigianato lignei. L'importanza del buon stato di mantenimento del legno è ulteriormente denotato dal c orso universitario del centro restauri di Venaria .

#8 Tatà

Tra tutte le cose che si possono scegliere per rappresentare Verrès, a mio avviso, la più bella è il tatà. Non ha nulla di speciale di primo acchito, ma come tutte le cose ha una storia che va raccontata. Le tradizioni del paese purtroppo non sono state documentate come si dovrebbe nel tempo e ora sono ormai quasi perse. Ecco perché proverò a far invertire questo andamento. Tatà di Enrico Massetto