Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta #cosa

#8 Tatà

Tra tutte le cose che si possono scegliere per rappresentare Verrès, a mio avviso, la più bella è il tatà. Non ha nulla di speciale di primo acchito, ma come tutte le cose ha una storia che va raccontata. Le tradizioni del paese purtroppo non sono state documentate come si dovrebbe nel tempo e ora sono ormai quasi perse. Ecco perché proverò a far invertire questo andamento. Tatà di Enrico Massetto

#2 Cosa non può mancare in casa di un verreziese

Essendo cresciuto in valle d'aosta, ho ereditato dai miei "maestri di vita", quali genitori e professori, quel profondo rispetto per la tradizione che permea un po' tutto quel che riguarda la valle d'aosta. Tatà Nelle lunghe giornate invernali d'un tempo, quando i campi erano innevati e le mucche erano già state munte ed accudite, ritrovarsi davanti al proprio tavolo di lavoro a intagliare e lavorare qualsiasi materiale, dalla pietra al legno, era la normalità. Tutti gli oggetti fabbricati d'inverno poi venivano portati alla "foire de saint ours", fiera millenaria dove venivano venduti o scambiati. La lavorazione del legno ha portato a veri e propri pezzi unici di artigianato, ma anche le cose più semplici e umili hanno mantenuto una loro importanza nel tempo. Uno di questi oggetti è il tatà, un cavallo giocattolo più o meno elaborato e in differenti materiali. Al giorno d'oggi girando per le strade non si vedrà nessun bambino ti...